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Come si chiede e si rinnova il permesso di soggiorno in Grecia?

Il rinnovo del permesso di soggiorno in Grecia si fa solo online sul sito del Ministero della Migrazione: chi lo chiede, cosa serve, tempi, ricevuta e truffe.

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Foto: Jebulon, CC0, Wikimedia Commons

In breve

  • Il rinnovo di tutte le categorie di permesso si fa solo online sul sito del Ministero (dal 16 novembre 2021).
  • Dopo la domanda il Ministero ti invia un invito per i dati biometrici: lì vai di persona.
  • La ricevuta della domanda prova che soggiorni legalmente finché la pratica è in corso.
  • Per il permesso per lavoro dipendente (E.4) la domanda va fatta entro 2 mesi prima della scadenza.

Parole che ti serviranno

Come si chiamano nella lingua del paese, per riconoscerle su moduli e negli uffici.

άδεια διαμονής
permesso di soggiorno (in greco)
residence permit
permesso di soggiorno (termine inglese usato nei siti ufficiali)
In questa pagina
  1. Quali tipi di permesso esistono?
  2. Come si rinnova?
  3. Cosa serve e quanto costa?
  4. Cosa vale mentre aspetto?
  5. Errori da evitare e truffe

Il permesso di soggiorno (άδεια διαμονής, in inglese residence permit) è il documento che permette ai cittadini non europei, come gli albanesi, di vivere regolarmente in Grecia. Le regole stanno nel Codice della Migrazione (legge 5038/2023). Questa guida riassume quanto dicono il Ministero della Migrazione e dell'Asilo e il registro nazionale delle procedure (mitos.gov.gr), controllati il 2 novembre 2026.

Quali tipi di permesso esistono?

Il Codice della Migrazione divide i permessi in categorie secondo il motivo del soggiorno: tra le altre, lavoro dipendente (categoria E), motivi familiari (categoria O), studio (categoria H), investimento (categoria B) e protezione internazionale (categoria R). Quale categoria ti spetta dipende dalla tua situazione: controllala sul sito del Ministero o chiedi alla direzione competente.

Come si rinnova?

Il Ministero ha stabilito che il rinnovo di permessi, carte di soggiorno e carte di soggiorno permanente dei cittadini di Paesi terzi si fa solo in modo elettronico; il servizio è attivo dal 16 novembre 2021 (Ministero della Migrazione e dell'Asilo). I passi sono:

  1. Accedi ai servizi elettronici del Ministero (applications.migration.gov.gr) e ti identifichi con un numero di cellulare e un indirizzo e-mail.
  2. Compili e invii la domanda online. Può farla anche un avvocato per tuo conto.
  3. Il Ministero ti manda un invito elettronico per la raccolta dei dati biometrici.
  4. Vai di persona all'appuntamento nella data indicata.

Cosa serve e quanto costa?

I documenti cambiano con la categoria. Come esempio, per il rinnovo del permesso per lavoro dipendente (E.4) mitos.gov.gr indica: copia del passaporto, certificato di regolarità fiscale, prova dell'assicurazione e una foto recente. La domanda va presentata entro 2 mesi prima della scadenza; il costo indicato è 166 € (150 € per il permesso e 16 € per la stampa) e i tempi stimati sono 50-80 giorni. Per altre categorie importi, termini e documenti possono essere diversi: controlla la scheda della tua categoria su mitos.gov.gr e sul sito del Ministero.

Cosa vale mentre aspetto?

Secondo la circolare del Ministero, la ricevuta elettronica della domanda di rilascio o rinnovo ha un numero di serie unico, si può verificare online e certifica che soggiorni legalmente e che godi provvisoriamente dei diritti del permesso richiesto. Vale finché la pratica è in corso e decade quando arriva la decisione, positiva o negativa.

Errori da evitare e truffe

  • Aspettare l'ultimo giorno: fai la domanda entro il termine previsto per la tua categoria.
  • Perdere la ricevuta: conservala, ti serve per dimostrare che la pratica è in corso.
  • Non rispondere all'invito biometrico: controlla spesso e-mail e telefono indicati.
  • Pagare chi promette scorciatoie: usa solo i siti ufficiali (migration.gov.gr, applications.migration.gov.gr e gov.gr). Nessuno può comprarti un appuntamento o una decisione.

Per informazioni il Ministero indica il call center 213 212 8400. Questa guida non sostituisce un parere legale: in caso di dubbio rivolgiti al Ministero o a un avvocato.

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Fonti ufficiali

Nessuno che lavori in modo onesto ti chiede soldi in anticipo per un visto, un posto di lavoro o un "contingente".Questa guida non è una consulenza legale. Le regole cambiano: prima di ogni passo controlla le pagine ufficiali collegate qui o chiedi all'ufficio competente.