In breve
- Tutti i BRP sono scaduti: il tuo status ora è un eVisa, che vedi solo con un account UKVI gratuito.
- Il BRP scaduto serve ad accedere solo per 24 mesi dalla data stampata o fino al 31 dicembre 2026, se prima.
- A datori di lavoro e proprietari di casa dai uno share code, valido 90 giorni.
- Aggiorna nell'account UKVI passaporto, nome, telefono, email e indirizzo, soprattutto prima di viaggiare.
Parole che ti serviranno
Come si chiamano nella lingua del paese, per riconoscerle su moduli e negli uffici.
- eVisa
- visto elettronico
- BRP
- permesso di soggiorno biometrico (Biometric Residence Permit)
- ETA
- autorizzazione elettronica di viaggio
In questa pagina
Nel Regno Unito i documenti fisici dell'immigrazione sono stati sostituiti dall'eVisa, un documento digitale. Se hai avuto un BRP (la tessera di soggiorno biometrica), oggi è scaduto e il tuo status si dimostra solo online. Questa guida riassume le pagine ufficiali GOV.UK controllate il 31 ottobre 2026.
A chi riguarda
A chiunque abbia un visto o un permesso per stare nel Regno Unito: per esempio un visto Skilled Worker, un visto familiare, l'indefinite leave to remain (residenza permanente) o lo status dell'EU Settlement Scheme. Riguarda anche il partner e i figli venuti come familiari a carico: ognuno ha bisogno del proprio account UKVI.
Non ti serve un eVisa se vieni solo in visita con un'ETA (autorizzazione elettronica di viaggio).
Che cos'è l'eVisa
L'eVisa è una registrazione digitale di:
- la tua identità e il tuo status di immigrazione (che tipo di visto hai, o se hai la residenza permanente);
- le condizioni del tuo status, per esempio se puoi lavorare o studiare.
Lo ricevi quando una tua domanda di visto o di permesso viene accolta. Se hai un visto adesivo (vignette) nel passaporto, resta valido fino alla sua scadenza.
Il BRP scaduto: fino a quando serve
Secondo GOV.UK tutti i BRP sono scaduti e sono stati sostituiti dagli eVisa. Il BRP scaduto si può usare ancora per 24 mesi dalla data di scadenza stampata sulla tessera, oppure fino al 31 dicembre 2026, se arriva prima, e solo per:
- creare l'account UKVI e accedere all'eVisa;
- entrare nell'account per vedere l'eVisa e ottenere uno share code;
- chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno.
Per tutto il resto si usa l'eVisa. Se non hai ancora creato l'account, non aspettare il 31 dicembre 2026: dopo, il BRP scaduto non servirà più nemmeno per entrare.
Se il BRP scaduto viene perso o rubato devi comunque denunciarlo: GOV.UK avverte che si può ricevere una multa fino a £1.000 ed essere obbligati a lasciare il Regno Unito se non lo si fa. Se non ti serve più, va distrutto tagliandolo in pezzi (dati personali, stemma e chip).
Costi
GOV.UK lo dice chiaramente: non si paga né per creare l'account UKVI né per accedere all'eVisa.
Passo dopo passo: creare l'account UKVI
- Controlla se hai già un account. Ce l'hai già se hai usato l'app "UK Immigration: ID Check" per una domanda di visto, se hai ricevuto un'email di conferma dell'account, se hai già sostituito il BRP con l'eVisa o se hai fatto domanda all'EU Settlement Scheme. In quel caso non crearne un altro.
- Prepara un numero di telefono e un indirizzo email che userai ogni volta per entrare.
- Prepara uno di questi: passaporto valido e numero della domanda di visto (GWF o UAN); passaporto valido e numero del BRP; oppure il BRP scaduto (entro i limiti visti sopra).
- Crea l'account dalla pagina "Set up a UKVI account" su GOV.UK.
- Conferma la tua identità con l'app sullo smartphone e collega l'account all'eVisa. Senza questi passaggi l'eVisa non è visibile. Se non hai un passaporto valido o un BRP scaduto, o non puoi usare l'app, c'è un'altra procedura.
- Di solito vedi l'eVisa subito, ma possono servire fino a 24 ore.
Puoi aiutare un'altra persona (per esempio un genitore che non usa internet) a creare il suo account. Se gestisci l'account di un figlio, quando compie 18 anni vanno inseriti il suo telefono e la sua email.
Dimostrare il tuo status: lo share code
Per un nuovo lavoro, un affitto o al confine puoi generare uno share code (codice di condivisione):
- chi lo riceve (datore di lavoro, proprietario di casa) ti chiede anche la data di nascita, non devi mostrargli l'eVisa;
- lo share code dura 90 giorni e si può usare più volte; puoi chiederne uno nuovo quando vuoi.
Per entrare ti servono i dati di accesso dell'account: passaporto, carta d'identità, BRC, BRP scaduto o numero cliente UKVI, più l'accesso al telefono o all'email registrati.
Aggiornare i dati
Devi aggiornare l'account UKVI se cambi passaporto, nome, numero di cellulare, email, indirizzo di casa o indirizzo postale. Puoi anche correggere la data di nascita, aggiungere una cittadinanza o un altro passaporto, o cambiare la foto se non sei più riconoscibile.
- Per cambiare nome, data di nascita o cittadinanza serve un documento d'identità che mostri il cambiamento.
- Non puoi cambiare nome o passaporto mentre aspetti la decisione su una domanda di visto.
- Questo servizio aggiorna solo i dati dell'account, non il visto.
Prima di viaggiare
Prima di partire o rientrare controlla che l'account abbia il passaporto con cui viaggi e che l'eVisa sia corretto: la compagnia aerea può non farti partire se i dati non coincidono. Se hai due passaporti (per esempio albanese e di un Paese UE), aggiungi all'account quello che usi per viaggiare.
Se l'eVisa è sbagliato
Se l'eVisa mostra dati errati, o dopo 24 ore non riesci ancora a vederlo, usa il servizio ufficiale "Report an error with your eVisa". UKVI cerca di risolvere la maggior parte dei casi entro 5 giorni lavorativi, quelli complessi entro 15. Per altre domande c'è la webchat di UKVI indicata su GOV.UK.
Errori comuni e truffe
- Creare un secondo account quando ne hai già uno: GOV.UK dice di non farlo.
- Lasciare vecchi telefono o email: rischi di non riuscire più a entrare. Aggiornali subito.
- Viaggiare con un passaporto nuovo non inserito nell'account.
- Pagare qualcuno per "attivare" l'eVisa: il servizio è gratuito e si usa solo su GOV.UK. Non dare a nessuno codici, password o share code fuori dai casi in cui servono davvero (lavoro, affitto, viaggio).
Questa guida non è una consulenza legale. Per casi particolari usa i servizi e la webchat di UKVI indicati su GOV.UK.
Fonti ufficiali
- GOV.UK – eVisas: access and use your online immigration status
- GOV.UK – Set up a UKVI account to access your eVisa
- GOV.UK – View your eVisa and get a share code
- GOV.UK – Update your details in your UKVI account
- GOV.UK – Travel with your eVisa
- GOV.UK – Report an error with your eVisa
- GOV.UK – Biometric residence permits (BRPs)
